“Il Segreto Degli Annwynn” di Claudine Giovannoni

With great pleasure I’m sharing with you a nice review by Marianna Altamura: it’s so pleasant to realize that the message of the novel (although very cryptic) is enjoyable! The reader has captured with great insight and wisdom the fulcrum around which the story takes shape…
Con molto piacere condivido con voi una bella recensione di Marianna Altamura: è così piacevole realizzare che il messaggio del romanzo (anche se molto criptico) è fruibile! La lettrice ha catturato con enorme perspicacia e saggezza il fulcro attorno al quale la storia prende forma…
Enjoy the reading # buona lettura :-)claudine

 

Premessa
Il blog di Claudine Giovannoni è stato curiosamente il primo che  ho cominciato a seguire subito dopo aver aperto l’account su WordPress, qualche anno fa. Un incontro casuale. O for se no. A parte la questione del multilingua, che mi aveva attirata in un primo momento, nel suo blog ho riscontrato una grande sensibilità nel trattare alcuni temi a me cari: il viaggio, la letteratura, la musica e la natura. Dopo aver seguito virtualmente la presentazione del suo ultimo libro (non il primo) e dopo averci girato attorno per un po’, mi sono decisa a contattare l’autrice per poter acquistare una copia. Oltre alla questione dell’unicità del libro, sicuramente oggetto di attrazione per gli amanti dei libri (infatti, non è possibile acquistarlo nelle librerie, a meno che non ci si trovi in Svizzera), mi avevano incuriosito i temi che mi era sembrato di individuare: la mitologia, il viaggio e, il più importante, la natura. L’aspettativa era quella di ritrovare nel libro la raffinata sensibilità dell’autrice che avevo scorto fra gli articoli del blog; la lettura ha confermato la suddetta aspettativa ed è con piacere che ho deciso di dare il mio contributo di lettrice e presentare il suo libro in questo piccolo spazio. Quella che segue è l’interpretazione di una lettrice. Ringrazio Claudine per la gentilezza, per gli spunti (tanti) e per le emozioni che ha messo nel suo libro.

 

Aconteceu aqui, mas poderia ter sido em outra parte do mundo.
Ou talvez não. Talvez os acontecimentos estejam em fila,
ordenados, justos, esperando para colidir com as pessoas,
e as pessoas, iludidas, pensem que a colisão além de natural é aleatória.

 

È successo qui, ma sarebbe potuto succedere in un’altra parte del mondo.
O forse no. Chissà che gli eventi non stiano tutti in fila, in ordine,
aspettando giusto di entrare in collisione con gli individui
e quest’ultimi, illudendosi, pensano che tale collisione sia tanto naturale quanto casuale.
Ondjaki, E se Amanha o Medo.

 

Il 2022, una data molto vicina al lettore del 2016, è stato colpito da un terribile cataclisma ambientale che ha decimato gravemente la popolazione mondiale. I superstiti sono stati costretti a spostarsi nelle poche zone della terra ancora vivibili e si sono dovuti adattati a strette misure di sicurezza, al fine di poter rispondere adeguatamente a frequenti situazioni di emergenza.
copertina_finaleIl Segreto degli Annwyn, ambientato nel XXIII secolo, presenta al lettore un tempo probabilmente diverso da quello che ci si potrebbe immaginare nella meno negativa delle ipotesi. Forse deluderà le aspettative, d’altronde nello stesso modo in cui il XXI secolo deve aver deluso le aspettative delle generazioni precedenti, ma metterà il lettore davanti ad una cruda realtà: la distruzione della natura, un processo già in atto da molto tempo. Nel XXIII secolo molte cose sono cambiate e la tecnologia ha raggiunto livelli esorbitanti. Tuttavia, per molti altri aspetti l’umanità ha compiuto molti passi indietro: la natura ha subito danni irreversibili e molte specie viventi si sono estinte. Durante tutta la lettura del romanzo aleggia la macabra minaccia del disastro ambientale ed impera il monito del dover agire, subito, per cercare di arginare il cataclisma ormai prossimo; purtroppo non si tratta di finzione né di fantascienza.
Notevoli cambiamenti sono stati fatti in merito alla sfera politica e finanziaria del globo e il Potere Unificato è emerso come una sorta di partito unico (che mi ha ricordato i tratti del Grande Fratello di George Orwell), il quale si avvale del servizio per la sicurezza svolto dal corpo della Squadra Sperimentale. Se da una parte il Potere Unificato si è distinto per aver preso le redini del mondo in un momento di devastante confusione, dall’altra parte le sue decisioni hanno leso le basi della libertà dei suoi cittadini.

Le vicende del romanzo sembrano svolgersi seguendo cerchi concentrici, su cui si collocano molteplici personaggi e azioni parallele; essendo il centro occupato da un nucleo di tre protagonisti: il punto di partenza è ad Ascona, in Svizzera, dove vi sono Chrisa, suo fratello Joshua e il loro fedele amico irlandese Marius, il quale sembra aver sempre vissuto per mare e che, solo in un secondo momento, rivelerà la sua natura mitologica.
Fra Chrysa e Joshua, entrambi ventenni, c’è un amore incondizionato familiare condito con quell’ingrediente che solo fratelli e sorelle conoscono, un rapporto complice e perennamente puerile, ombreggiato però dalla morte prematura di entrambi i genitori, avvenuta pochi anni prima degli eventi qui narrati in circostanze oscure e mai chiarite.
Chrisa e Joshua, rimasti orfani, hanno deciso di vivere sulla barca di famiglia che la defunta madre aveva chiamato Avalon Mist, rievocando l’isola avvolta nella nebbi su cui re Artù fu trascinato dopo essere stato ferito in battaglia e dove, secondo alcune leggende, era stata fabbricata la sua spada.
Le vicende narrate nel libro si svolgono per mare, per terra e per aria, richiamando le parole che Claudine Giovannoni usa per presentarsi ai lettori:

«Avendo girato il mondo di terra, di mare e d’aria sempre alla ricerca di nuove emozioni e per conoscere nuove culture, mi piace definirmi “Una Cittadina del Mondo”».

Chrisa, sebbene nata da genitori mortali come suo fratello genetico, è un’Annwyn, ovvero fa parte di un gruppo di individui che l’autrice presenta con le seguenti parole:

«Questi “sognatori”, comunemente chiamati Annwyn, sono provvisti della stessa struttura molecolare umana nella finalità di proteggersi camuffando la loro presenza tra di noi, ma il potere della loro mente è incommensurabile.
Gli Annwyn iniziarono a giungere in gra numero sul pianeta Terra attorno alla fine del secondo millennio. Dapprima, a decorrere dal 1970, furono trattati come casi anomali […] Solo in un secondo momento, grazie alla scoperta di codici antichissimi si comprese il vero motivo della loro presenza sul pianeta: aiutare gli esseri umani a progredire spiritualmente e quindi salvarsi dall’imminente cataclisma planetario, predetto fin dall’antichità».

IMG_4204[1]Dunque, gli Annwyn sono dei sognatori che riescono ad andare oltre la realtà delle cose; essi sono in grado di viaggiare fuori dall’involucro corporeo in una dimensione metafisica nella fase di Rapid Eye Movement del loro sonno. Nella mitologia gallese Annwyn era il nome dato al regno dell’oltretomba; in alcune fonti mitologiche si legge che”[…] all’inizio non c’era nulla, solo Dio e l’Annwyn”, l’inizio dell’Universo.

In uno dei viaggi notturni, proprio quello che inaugura le vicende del libro, Chrisa inciampa (non casualmente) in un oggetto misterioso che raccoglie e che, successivamente e con l’aiuto di Marius, riesce a identificare come la Matrice Vibrazionale. Si tratta di uno strumento apparentemente inerte, ma che sembra possa essere messo in moto per rompere lo specchio della Proiezione e dissolvere il ciclo di nascita, morte e rinascita.
Una serie di eventi turba l’equilibrio iniziale. Un’indefinita minaccia, proveniente da non si sa bene dove, irrompe fra le pagine del libro e si ha la sensazione che per i protagonisti sia giunto il momento di fare qualcosa di estremamente importante. Intrigante e curiosa è la presenza di personaggi provenienti da altri mondi: Hator, che sembra esser stato legato a Chrisa sin da tante antecedenti vite, Lord Warden, un essere mitologico senza età con dei piani possibilmente malefici, Gwynn ap Nudd, ovvero il figlio bianco della notte, ed altri che qui non nominerò.
Così, minacciati da ciò che potrebbe mettere a repentaglio le proprie vita, Marius, Chrysa e Joshua volano in un’Irlanda ancora abbastanza simile a quella del passato (o del presente di noi lettori), conservatasi come protetta da un incantesimo, e si raccolgono attorno ad un luogo importante per la mitologia celtica, il monastero di Clonmacnoise.
Ben presto si attiva un triangolo energetico che collega Svizzera, Francia e Irlanda, in cui i riti pagani, le voci dell’antichità,forze ed energie sconosciute si uniranno per portare a termine un compito mistico e divino.
In realtà, il viaggio affrontato dai protagonisti è di tipo metafisico e procede nella  in direzione dell’assoluto

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dell’essere, dell’infinito e dell’unità armonica. Si intrecciano in modo complesso le teorie filosofiche dell’essere e quelle religiose di matrice buddhista. “Come in basso, così in alto”, furono le parole di Ermete Trismegisto sulla tavola di smeraldo che, non casualmente, aveva lo stesso colore dominante della terra d’Irlanda.
Ha un ruolo rilevante la teoria fisica della meccanica quantistica, la quale dimostra che l’essere umano è un tutt’uno con l’universo: esiste una matrice (vibrazionale) che è il collante di tutto; la materia è vibrazione e la vibrazione è energia.
In effetti, la lettura del libro implica un esercizio mentale di comprensione, e in questo il lettore è molto vicino a Joshua, l’unico protagonista della triade completamente umano. Così come il giovane si ritrova a sfidare la sua facoltà mentale per poter seguire sua sorella in uno dei suoi viaggi notturni oltre la realtà, analogamente il lettore deve entrare nella giusta dimensione spirituale per poter seguire il viaggio dell’essere.

Il fulcro della questione orbita attorno uno dei più comuni temi nella letteratura: una volta compiuta la scissione (uomo/donna, male/bene, vita/morte e così via), la felicità e la pace sono svanite, perse nel mistero dell’essere. Così gli umani si affannano nella ricerca di qualcosa che non hanno (o che hanno perso), persino dominando e distruggendo per affermare il proprio io:

«C’era qualcosa di intrinseco, che si pensava fosse insito nel DNA degli umani: la presenza del diabolico! Da cui l’eterna lotta del bene contro il male! Lungo i secoli l’uomo progrediva per poi ricadere nel limbo della propria incoscienza, continuando ad errare e a generare orrore e distruzione attorno a sé».

Solo esseri superiori (Annwyn inclusi) riescono a cogliere il vero dono della vita umana, che é semplicemente l’estensione della natura stessa:

«Il nostro è un dono meraviglioso, Marius. Vedi qual é il nostro potere? Credo che ogni creatura abbia il suo posto in questo universo. Il problema subentra quando qualcuno mira all’egemonia ed al controllo sopra ogniforma vitale».

I protagonisti si affannano per cercare di sbrogliare gli enigmi in cui inciampano, dovendo trovare delle spiegazioni e fare delle scelte di capitale importanza. In tutto questo, a nulla serviranno gli sforzi dei membri della Squadra Sperimentale, che risulteranno essere tagliata fuori da questa specie di “dimensione magica”.

In verità, a mio avviso Il Segreto degli Annwyn lascia avvolte nel mistero molte questioni, fino alla fine. Però, se da un lato non vengono sciolti tutti i nodi delle vicende, dall’altro lato la narrazione fornisce gli indizi per una delle possibili chiavi di comprensione dell’esistenza.
Einstein dimostrò con una formula fisica che tutto è relativo, facendo sprofondare le certezze del mondo moderno nello sconforto. Tuttavia, gli esseri umani sono in grado di modificare le vibrazioni, ovvero le particelle subatomiche della materia (di cui essi stessi ne sono parte), sia con pensieri che con parole ed emozioni. Dunque, noi siamo fautori del nostro destino e nulla è dato al caso.

La scrittura del romanzo è molto fluida ma, nello stesso tempo, estremamente ricercata e attenta al dettaglio che potrebbe  suscitare nel lettore un’emozione. Si nota chiaramente che dietro la stesura del testo ci siano approfondite ricerche, sia in merito al materiale trattato (fra cui la mitologia e la filosofia), sia per la scelta delle parole e per la sintassi. Si mescolano elementi del fantasy con quelli del genere della favola, ma si rimane con i piedi per terra. Tuttavia, ho trovato che verso la fine del testo la scrittura cambi e si frammenti un po’ troppo con l’aumentare delle azioni parallele. Le sequenzedel racconto finiscono col coincidere con brevi capitoli che, per quanto descrittivi e per quanto aumentino il phatos della narrazione, talvolta si muovono talmente velocemente da frammentare il discorso.

Credo che spetti al lettore scoprire il segreto degli Annwyn, coloro che dovrebbero aiutare a far convogliare le vibrazioni del pianeta Terra nella giusta direzione. In fin dei conti, gli Annwyn sono fatti della stessa materia degli esseri umani ma, al contrario di questi ultimi, hanno una maggiore sensibilità e si concedono una maggiore libertà nel sognare.

 

 

Translature

Premessa
Il blog di Claudine Giovannoni è stato curiosamente il primo che  ho cominciato a seguire subito dopo aver aperto l’account su WordPress, qualche anno fa. Un incontro casuale. O for se no. A parte la questione del multilingua, che mi aveva attirata in un primo momento, nel suo blog ho riscontrato una grande sensibilità nel trattare alcuni temi a me cari: il viaggio, la letteratura, la musica e la natura. Dopo aver seguito virtualmente la presentazione del suo ultimo libro (non il primo) e dopo averci girato attorno per un po’, mi sono decisa a contattare l’autrice per poter acquistare una copia. Oltre alla questione dell’unicità del libro, sicuramente oggetto di attrazione per gli amanti dei libri (infatti, non è possibile acquistarlo nelle librerie, a meno che non ci si trovi in Svizzera), mi avevano incuriosito i temi che mi era sembrato di individuare: la mitologia, il viaggio e, il più importante, la natura. L’aspettativa era quella di ritrovare nel libro…

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Between the pages of the novel * tra le pagine del romanzo

earthmoon

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When I started to write down my thoughts, I wanted to leave an ecological and sensitive footprint that it could reflect not only my beliefs.
Many environmental, humanitarian and spiritual issues are mixed together in the writing of my novels, always enriched with a touch of magical fantasy that makes them exciting.
The Annwyn’s Secret follows then a conscious strand with a vision projected to the 2222, as the facts of current political/religious, environmentalism and climate chronicle are showing us that we actually go toward selfannihilation.
Today’s migration? It will be a very small thing compared to the apocalyptic movement of people put to flight by extreme climate change. Floods and droughts will create new refugees…
If we will not make radical changes NOW, what it is described in the novel will become reality.
NOW we have to put a stop to these factors, such as fossil fuels, causing the climate disaster.
Remember, climate change is now no longer just a problem of pollution but rather a humanitarian emergency which affects the poorest and most vulnerable communities.
This is also my clear message in this fascinating novel: let us protect our Planet Earth!

..oOo..

Quando ho iniziato a trascrivere i miei pensieri, ho voluto lasciare un’impronta ecologica e sensibile che potesse rispecchiare le mie convinzioni.
Molti temi ambientali, umanitari, spirituali sono mescolati tra loro nella stesura dei miei romanzi, sempre arricchiti con un tocco di magica fantasia che li rende avvincenti.
Il Segreto degli Annwyn segue quindi un filone cosciente con una visione proiettata al 2222, poiché i fatti di cronaca attuale politici/religiosi, climatici e ambientalistici ci stanno mostrando che realmente andiamo verso l’auto-annientamento.
Le migrazioni attuali? Saranno ben poca cosa confrontate agli spostamenti apocalittici di popolazioni messe in fuga dai cambiamenti climatici estremi. Inondazioni e siccità creeranno nuovi profughi…
Se non effettueremo ORA dei cambiamenti radicali, quanto è descritto nel romanzo diventerà realtà.
ORA dobbiamo mettere un freno a quei fattori, come ad esempio le energie fossili, all’origine del disastro climatico.
Ricordate, il cambiamento climatico non è più ormai solo un problema d’inquinamento quanto piuttosto un’emergenza umanitaria che colpisce le comunità più vulnerabili e più povere.
Questo è anche il mio messaggio chiaro all’interno di quest’avvincente romanzo: proteggiamo il nostro Pianeta Terra!

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potential_climate_change_impacts

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The scenario & the main character Chrysalis

Chrysalis Bartók

The other day, walking in the narrow streets of Ascona, the story of Chrysalis returned vivid in my mind.
For an author, experiences of this kind are very important since these allow to give a sort of “dimension” to what narrated with words in your own novel.
The town of Ascona, in the reality of these years, has suffered several times the flooding of the Lake Verbano … what would happen in the novel  The Annwyn’s Secret  is much more than just flooding due to climate changes.
I felt a strange feeling, almost of respectful fear, trying to imagine the lake reach even beyond the Via Borgo. From the lakeside up to the beginning of the street are around 15 meters difference.
Human behavior, if will not undergo wise and radical changes, is leading us towards self annihilation. It is not purely environmental matter, civic responsibility is to each one of us!
The main character, as in part already revealed in the metaphor of her very name “chrysalis” -butterfly cocoon-, in the evolution of the story will be undergoing profound changes. As young woman, she will first be compared with the burden of her supernatural nature and then she will have to take choices that will involve the heart and the sphere of feelings and the rational mind.
Chrysalis, being an annwyn, challenges the constraints of the Unified Power, takes liberties that may damage herself… but at the same time she can act very smartly pondering every action. The love for her brother and the hatred toward the killers of their parents, however, lead her sometimes to an irrational behavior. Only with the help of the impact characters, she finally manages to follow the rational mind.

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Marius Dr. Bartók friend

L’altro giorno, camminando nelle stradine di Ascona, le vicende di Chrysalis ritornano vivide nella mia mente. Per un autore, esperienze di questo genere sono molto importanti poiché permettono di dare una sorta di “dimensione” a quanto raccontato a parole nel proprio romanzo.
Ascona nella realtà di questi anni, ha sofferto più volte l’esondazione del lago Verbano… ciò che accadrebbe nel romanzo  Il segreto degli Annwyn  è molto più di una semplice esondazione dovuta al cambiamento climatico.
Ho provato una strana sensazione, quasi di rispettosa paura, nel cercare di immaginare il lago arrivare fin oltre la Via Borgo.
Il comportamento umano, se non subirà saggi cambiamenti radicali, ci sta conducendo verso l’auto annientamento. Non è una questione prettamente ecologica, la responsabilità civica è di ognuno di noi!
La protagonista principale, come in parte svelato già nella metafora del suo stesso nome “crisalide” -bozzolo di farfalla-, nell’evolvere della storia subirà dei profondi cambiamenti. Da giovane donna, sarà dapprima confrontata con il fardello della sua natura sovranaturale ed in seguito dovrà effettuare delle scelte che vedranno coinvolti il cuore e la sfera dei sentimenti e la Mente razionale.
Chrysalis, essendo una annwyn, sfida le coercizioni del Potere Unificato, si prende delle libertà che potrebbero danneggiarla… ma nel contempo agisce in modo molto intelligente ponderando ogni sua azione. L’amore per il fratello e l’odio verso gli assassini dei genitori, la portano però a comportamenti a volte irrazionali. Solo con l’aiuto dei personaggi secondari, riuscirà a seguire la mente razionale.

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Fascinating… looking around for who will be able to give life to my vision!

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Every now and then and not by chance, it happens to get subliminal messages
After the publication of the
Annwyn’s Secret, I got to see the movie Cloud Atlas (Wachowski brothers & Tom Tykwer)

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Today I found myself watching the movie trailer Shaman (Marco Kalantari) maybe because for two years I went up to shamanism (related to my new novel not yet published)the fact is that I had a wonderful vision!

Next november, at the “pitch” of the screenplay of The Annwyn’s Secret at Torino Filmo Lab, I really wish to meet this austrian film director & producer!

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Friend’s curiosity and concern…

Last night I was talking with friends about the screenplay which is now being rewritten by Manuela Piemonte (with the supervision of the tutor Eva Svenstedt Ward)… and unexpected I received the nasty lower blow. I was questioned how I can cope with not being part of the fun! I replied that I do have deeper trust in the professionality of the scriptwriter and her tutor… and then, from thing born thing, they asked more details about the places in which the story develop.
I had already written down my considerations, here the details.

And since I know there is quite a bit of curiosity among you… yes: the editing is doing well by the british publisher Austin&Macauley! Soon the english readers will have the possibility to buy the novel…

Have a good read!

 

Ascona

Small village which overlooks the lake Maggiore. The lakefront has remained the same in 2022, but the harbor has been broadened to accommodate more boats while all around for almost a mile, there is a bicycle path shaded by plane trees. It is at a point of the bike path that Chrysalis find on the ground the Vibratory Matrix.

The “Borgo”, center of the town, did not suffer major changes. The square with the Church of SS Peter and Paul (dating from 1200) has been restored and maintained, some buildings of the 17th. Century (eg. Casa Serodine) have also been mended as a cultural heritage.

The narrow streets that wind through the core of the town are the same, as well as the domestic courts of some bourgeois building, like the one where Hator Var Darquen de Aguilar has his own law firm.

You have to remember that with the death of two thirds of the world population, demographic development has almost stopped, and consequently there was a need to extend and/or to thicken the hectic construction of new housing.

The lawyer’s office, in an old building of 1800 on two floors, is described in detail. From the large entrance hall, you go up to the top floor using a granite staircase consumed by centuries. The interior is very rustic, with wooden lowered ceilings. A large terrace to the south, with plants, welcomes customers in warm weather.

On the ground floor is located the private study of Hator, as well as a Zen garden, accessible by activating a mechanism of high technology. There are several “secrets” jealously guarded by the lawyer within the building!

Some scenes take place in Hator’s villa beside the lake, or in the attic of the hotel where Lord Warden lives.

On either side of the river Maggia, completely dried up over time, the strip of land was reclaimed and the small airport has again been reactivated. It is used mostly by people at the top of the U.P., the pilot Martin in a hangar holds his aircraft “Dragon’s Fire.”

The area on the hill above Ascona, the Monte Verità, has remained intact and has not changed since 2022.

Cannobbio

Like Ascona, is a lakeside town, where in the upper part of the town, close to of the old three floors buildings, Giacomo has his grocery shop.

In the narrow unclean streets, some dog tries his luck, in spite of the Experimental Team that would neutralize it.

Notre_Dame_de_Paris

Paris (“French compartment”)

The first scene takes place in the hotel where Hator Var Darquen de Aguilar is staying, before going to the Cathedral of Notre Dame on the Ile de France.

The cathedral remained accessible, but completely unrecognizable in its interior. Devoid of any decoration, painting or memory of its former glory survived for centuries. Now it is a place of refuge for stray animals, fugitive criminals and homeless which are hiding there to evade the control of U.P.

Clonmacnoise (“Irish compartment”)

The scenes take place in the immediate area around the ruins of the “Monastery of the Seven Churches” and within the archaeological zone.

Shannonbridge (“Irish compartment”)

The scenes take place in Sibéal cottage, in her “greenhouse” where she cure plants, regenerating them and above the surrounding hill where stands the immense Sacred Yew, planted by Druid priests 3500 years ago.

Here Chrysalis will meet for the first time with Gwynn ap Nudd. Unaware that the tree is a bridge between the worlds, the young hide within it the Vibratory Matrix. Other scenes take place in Riordan’s pub called the “Old inn Druid”.

(copyright of the pictures, see link)

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Claudine Giovannoni: Author Of The Month

Presentazione_Giubiasco_23.4.2015

The lovely Claudine Giovannoni, has won the spotlight on Author Of The Month for the most popular presentation on Kev’s Author Interviews in April 2015.

A picture and direct link to her book, Il Segreto degli Annwyn, (The Annwyn Secret) will be featured for a whole month on Great Indie Authors!

Claudine6 THE ANNWYN’S SECRET

Presenting, Claudine Giovannoni

CLAUDINE’S INTERVIEW

by courtesy:      Kevin Cooper Author  posted on Great Indie Authors

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