I segreti di Shannonbridge

(estratto dal nuovo romanzo “La Matrice Vibrazionale”)

Hator ed i due ragazzi stavano scendendo nello scantinato della villa quando il telefonino del giovane vibra. Joshua guarda la sorella e l’avvocato ma senza dire nulla, quest’ultimo sbotta:
“Rispondi pure. Lo so che è il cellulare non collegato a Unynetweb… tranquillo Joshua. Magari è qualcosa d’importante, guarda almeno chi ti sta chiamando.”
Sbofonchiando qualcosa, il ragazzo leva dalla tasca interna della giacca il telefonino e guarda il display. “È Martino, il pilota. Che faccio? È lui che ha dato a Escobar il pacchetto con questi strani cosi.”
“Dai, non fare lo scemo, rispondigli!” ripete con tono incavolato la sorella, “magari gli è accaduto qualcosa di grave.”
Tirando un forte sospiro, il giovane risponde alla chiamata. “Ehi Martino come butta?”
Dall’altro capo della linea per alcuni secondi non si sente nulla, poi la voce un po’ tremula del pilota finalmente risponde.
“Ciao Josh. Sono qui con… il Comandante Fenix. In effetti è lui che mi ha detto di chiamarti. Sei con tua sorella? Avete ricevuto il pacchetto da Escobar?”
Joshua rimane anche lui per un attimo in silenzio, poi guardando Hator risponde all’uomo.
“Di te possiamo fidarci, sei dalla nostra parte. Siamo qui da Hator, ma non riferire nulla a Fenix, volevamo appunto cercare di scoprire qualcosa in più in merito alle cose che c’erano in quel pacco che ti ha consegnato Ualtar a Shannonbridge. Ma tu che ci fai in compagnia dello… sbirro?”
Martino si passa la mano sinistra tra i capelli spostando una ciocca che gli era finita negli occhi, poi si schiarisce nuovamente la voce prima di parlare.
“Diciamo che il Comandante ha inscenato una perquisizione, imbarazzante davvero, ma mi ha detto che avevano ricevuto una soffiata e non potevano ignorarla. Poi gli ho raccontato di Escobar, ma lui già sapeva tutto, e del pacchetto che vi ha consegnato. Siamo qui fuori l’hangar, c’è quell’altro della Squadra, quello col quale… beh, il suo complice…”
“Ehei, attento alle scemate che racconti! Guarda che ti faccio finire davvero dietro alle sbarre per diffamazione.” Sbotta con un certo fastidio Sergio, mentre entrambi i linuari, sentendo il tono di voce alterato del loro curatore, si mettono a soffiare e brontolare.
“Dai, scherzavo! Ma per favore, tienimi distanti dal fondo schiena le due belve. Hanno fatto colazione? Mi sembrano affamate, con tutta quella bava che fuoriesce dai lati della bocca.”
Poi interviene Fenix ridacchiando: “La bava è perché ti vedono bello grassoccio e si immaginano di poter fare un lauto banchetto. È meglio se la piantate entrambi di pizzicarvi e tu, Martino, non montarti la testa solo per farti figo davanti ai due ragazzi… mentre tu, Sergio, cerca di tenere il tuo contegno. In fondo il pilota ha ragione: sei il mio complice in affari. Se a me capita qualcosa, ti tiro sotto.”
Quest’ultima frase, detta con quell’enfasi tipica del capo che cerca di farti passare un messaggio chiaro, fa rabbrividire l’ufficiale. Sergio si allontana di qualche metro con Selene e Solaris, sussurrando ad entrambi i linuari qualcosa per farli calmare.
“Dai, passami il cellulare che ci parlo io col ragazzino.”
Martino allunga la mano destra e consegna il congegno al Comandante, poi si ficca subito la mano nella tasca del giubbotto.
“Ciao Josh, sono il rompipalle. Sei sulla barca con tua sorella? Dovremmo trovarci…”

San Pietro e Paolo

Il giovane fissa con lo sguardo smarrito prima Chrisa e poi Hator, questi si mette il dito indice sulle labbra e scuote leggermente la testa. Per una frazione di secondo pensa a una scusa credibile: lui è l’esperto delle scappatoie per cercare di prendere tempo.
“No, sono da solo, sto facendo una passeggiata a piedi. Ho dormito male e ho un po’ di emicrania. Perché vuoi che ci troviamo? È a causa di Martino? O di quell’altro tizio, Escobar?”
Fenix si sfrega vigorosamente il naso, evidentemente non sa come abbordare la discussione e preferirebbe fosse il ragazzo a offrire una scelta. Il vento ora sferza con maggiore vigore e le nuvole si sono addensate creando una barriera che da oriente si muove velocemente nel cielo oscurando il sole del mattino.
“Cribbio, sta arrivando un bel temporale, ragazzo. Tra un po’ ti prendi una lavata e, perdona se m’intrometto, è anche meglio che ritorni sulla barca per controllare che ogni sartia e scotta sia bene tirata… sai com’è, sul lago, quando le onde iniziano a strapazzare la vostra barca a vela. Io preferisco non venire sulla vostra barca, soffro un pochino di naupatia.”
Sergio, si mette la mano davanti alla bocca quasi ad imitare una persona che sta per vomitare, poi suggerisce senza tanti preamboli: “Capo ad Ascona abbiamo un lago e non penso che si possa arrivare a stare tanto male per il beccheggiare di una barca.”
Fenix gli infila lo stivale nello stinco prima di riprendere a parlare con Joshua, cambiando tono di voce, per mettere più enfasi all’urgenza.
“Non posso vedervi in Centrale, per ovvie ragioni. Cosa mi puoi proporre?”
Colto alla sprovvista, il ragazzo non sa più che balla raccontare e butta lì la prima proposta che gli viene in mento ma con fare poco credibile.
“Troviamoci in chiesa… sì, dai, nella chiesetta di San Pietro e Paolo, quella vicino alla Casa Serodine. Ai tuoi sbirri non verrà in mente d’andare a confessarsi, e nessuno ci darà fastidio perché tra poco inizierà a piovere. Sei d’accordo?”
Joshua strizza l’occhio a Chrisa che s’è fatta livida in viso, mentre Hator si trattiene dal mettersi a ridere di gusto al solo pensiero di vedere il Comandante Fenix entrare nella chiesa, che dista un centinaio di metri dal suo studio nella parte vecchia di Ascona.
Dall’altro capo del cellulare, Joshua sente un paio di parole tutt’altro che cristiane, poi Fenix sbofonchia: “Okay. Ci troviamo lì quando avrò finito il mio turno, verso le 11:00. Possibile che non ci possa essere un altro posto discreto? Perché proprio in chiesa? Ma guarda un po’ che idee balzane che hai per la testa. Se ci fossero ancora dei preti e delle celebrazioni di riti liturgici, non ci andresti. È già tanto che i luoghi di culto non sono stati tutti chiusi al pubblico dal P.U. Allora a più tardi e vedi di prender su anche Chrisa. Vi voglio vedere tutti e due, inteso?”
Joshua cerca di restare serio, cosa difficile avendo Hator dirimpetto con quasi le lagrime agli occhi: “Certo Fenix. Saremo puntuali alle 11:00 nella chiesa di San Pietro e Paolo.”
Il ragazzo si rimette il telefono nella tasca interna della giacca, poi, ridendo di gusto, racconta ogni cosa alla sorella e al loro protettore. L’avvocato scuote la testa aggiungendo un paio di gesti con le mani: “Certo che l’inventiva non ti manca, ragazzo mio! Quel povero Comandante Fenix avrà altro filo da torcere. Mi chiedo perché vi vuole vedere… in fondo non credo che Martino avesse più informazioni in merito al contenuto del pacchetto di Ualtar, e Fenix lo sa che voi due non combinate pasticci con merce proibita dal P.U. A parte il cellulare, o mi sbaglio?”
Chrisa si morde la punta del pollice, poi allontana una ciocca ribelle dagli occhi. Guarda con occhi inquietanti Hator, prima di rispondere quasi sottovoce:
“Non dovevi farci vedere qualcosa d’importante giù nello scantinato? Poi vediamo chi di noi ha cose proibite da occultare…”
L’avvocato ha un nodo alla gola, ma non ribatte immediatamente. Mentre Joshua parla al tele-fono con Alessandro, Hator trattiene la giovane per il braccio con una certa forza, gesto che genera una smorfia sul viso di Chrisa.
“Ciò che nascondo, è il lavoro di molti anni, Chrysalis. Studi che ho portati avanti con tuo pa-dre all’insaputa di tua madre. Certo, ognuno di noi ha i suoi segreti, Kalistos non vi ha ancora raccontato tutto in merito alle facoltà degli annwyn, o mi sbaglio? Chissà se vi spiegherà qual è il nostro vero potenziale e cosa possiamo riuscire a fare con esso. Tu sei solo sui primi gradini di una lunghissima scala; cerchi quei maledetti Codici, nevvero? Ora che hai la Matrice Vibrazionale molte altre porte ti si possono aprire. Chiedi a Kalistos delle Congreghe e della Veneranda, sono curioso di sapere cosa ti risponderà…

”Una strana vibrazione s’insinua tra l’uomo e Chrisa, mentre lo sguardo di Hator diventa cristallino e inquietante. Fortunatamente l’avvocato è interrotto dal ragazzo: “Hator, se dobbiamo trovarci con Felix alle 11:00, è meglio se lasciamo i sotterranei per un’altra volta. Ho chiesto ad Ale di controllare lui la Avalon’s Mist e di verificare che tutti i boccaporti siano chiusi, visto che sta arrivando un brutto temporale. Non credo che tu voglia venire con noi; ma prima vorrei passare a riprendere qualcosa che ho lasciato a Cyrus, uno dei due scemi che s’è fatto prendere a pisciare da quelli delle S.S. e che poi l’hanno portato dentro.”
“Guardate di non mettervi anche voi nei pasticci.” Ribadisce l’avvocato, poi gettando un’occhiata penetrante a Chisa, aggiunge: “avete una buona predisposizione a non osservare certi codici deontologici, ce l’avete nel DNA. Fatemi sapere cosa voleva Fenix, la cosa mi ha incuriosito parecchio, di certo non è interessato a prendere lezioni di vela per partecipare ad una regata.”
Chrisa che rabbrividisce e si sente lo stomaco sottosopra. Questo è il lato oscuro del loro ami-co, quello che a lei proprio non piace. Odia i misteri e le persone che si comportano in modo criptico le incutono rispetto, ma oramai si è rassegnata e cerca di non metterci troppo peso. Ritorna lo sguardo bieco, poi ergendosi sulla punta dei piedi, gli dà un bacio sulla guancia.
“Non ti sottovaluto Hator. Non l’ho mai fatto, e nel libro-diario che mi hai dato, so che dev’essere celato molto di più che simboli matematici e scarabocchi in lingue antiche. Per quanto concerne Kalistos… ogni cosa a suo tempo!”
L’avvocato li accompagna fino alla porta d’entrata e li segue con lo sguardo lungo il sinuoso viale rigoglioso di piante che dalla villa conduce fino alla cancellata di ferro all’inizio della proprietà.

The Final Judgment

We are few… very few since we can’t be conceived in a “normal way”. Actually, our mothers are “diviners” and we Anwynn we do choose our genetic parents through a special karmic procedure.
We are here to help humankind to evolve to a higher vibration, and we should be supported by the Unified Power. But there are some opponents, devilish forces trying to take the power… again.  Malevolent beings ready to bring into the world a new war. If the occurred catastrophe in 2022 was horrible, what is awaiting humanity is the Armageddon, the Final Judgment.

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copyright by cnquistador Deviant Art

Siamo pochi… pochissimi poiché non possiamo essere concepiti in un “modo normale”. In realtà, le nostre madri sono “divinatrici” e noi Anwynn scegliamo i nostri genitori genetici attraverso una speciale procedura karmica.
Siamo qui per aiutare l’umanità a evolvere verso una vibrazione più elevata e dovremmo essere sostenuti  dal Poter Unificato. Ma ci sono alcuni oppositori, forze diaboliche che cercano di prendere il potere… di nuovo. Esseri malevoli pronti a portare nel mondo una nuova guerra. Se la catastrofe avvenuta nel 2022 fu orribile, ciò che attende l’umanità è l’Armageddon, il Giudizio Finale.

 

Most wanted… now in english!

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I’m pleased to announce that I have signed the contract with   Austin & Macauley Publishers Ltd. – London   for the releasing of the english version of the novel   “The Annwyn’s Secret”

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Sono lieta di annunciare che ho firmato il contratto con   Austin & Macauley Publishers Ltd. – Londra   per il rilascio della versione inglese del romanzo  “Il segreto del Annwyn”

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The premonition… and the horror that later occurs * Premonizione… e l’orrore che poi accade

lago-maggiore-esondazione

In the novel I describe the terrible climatic disasters worldwide of 2022...  But the flooding of Lake Maggiore is unfortunately a reality today: the Ascona of Chrysalis and Josua is a debacle, and I have a strange feeling in the pit of the stomac!

[excerpt from the novel]

The boat of the two young people is anchored in the harbor of a town that, like other places on the lake side recovered after the flood, for three quarters of the year is full of animosity and fervor linked to tourism that comes there from all over the world.

The small town, which remained nearly unchanged over the past two centuries, is located on the shores of Lake Verbano. Ascona had not suffered major damage, except the sudden rise of the water. In summer, the town came alive with color and music into the early morning hours. This kept a hint of nostalgia, also broadcast several times on Unynetweb, the global news channel.

Then there are the countless villas and holiday apartments that can accommodate during the good season the property owners who are mainly members of the Institutions of Power or Control. All this contributes to the prosperity of the town which has in every corner flower beds and well maintained and luxuriant parks.

The twenty-third century had led humans to deal with drastic and sometimes terrible changes. Though two centuries before it was destroyed one third of the planet and the dead were more than 3 billion, the strength of survival implicit in the genes and DNA was allowed to re-establish a sort of community bound in the span time of about 120 years.

The Unified Power was supported by a group of philosophers, philanthropists and scientists. The Annwyn were trying to give their contribution even though many of them didn’t approve at all the methods used by the Experimental Team to maintain order and control.

Many people, in the purpose of living in peace, had adapted to fake and not to deal with ethical or political problems. A kind of no-see-no-hear-no-speak. This is also, paradoxically, a situation that recurred during the crucial moments of human evolution and therefore marking the History.

lago-maggiore-esondazione-1

Nel romanzo descrivo le terribili catastrofi climatiche mondiali del 2022…  Ma l’esondazione del lago Maggiore è purtroppo una realtà attuale: l’Ascona di Chrysalis e Josua è uno sfacelo, e mi sento una strana sensazione alla bocca dello stomaco.

[estratto dal romanzo]

La barca dei due giovani è ancorata nel porto di una cittadella che, come altri posti lacustri ricuperati dopo l’esondazione, per i tre quarti dell’anno è piena d’animosità e fervore legato al turismo che giunge lì da ogni parte del mondo.

Il piccolo paese, rimasto pressoché invariato negli ultimi due secoli, è situato sulle sponde del Lago Verbano. Ascona non aveva subito grossi danni, a parte l’improvviso innalzamento delle acque. In estate, il borgo si animava di colori e musica fino alle prime ore del mattino. Questo manteneva un certo sentore nostalgico, più volte trasmesso anche su Unynetweb, il canale di informazione globale.

Poi ci sono le innumerevoli ville ed appartamenti di vacanza che accolgono per la bella stagione i proprietari che sono principalmente membri del Potere o di istituzioni di controllo. Tutto questo contribuisce al prosperare della cittadina che presenta in ogni angolo aiuole fiorite e parchi ben curati e rigogliosi.

Il 23.mo secolo aveva portato gli umani a confrontarsi con cambiamenti drastici ed a volte terribili. Sebbene 2 secoli prima era andato distrutto un terzo del pianeta ed i morti erano stati più di 3 miliardi, la forza della sopravvivenza insita nei geni e nel DNA aveva permesso di ristabilire una sorta di collettività vincolata nel lasso di circa 120 anni.

Il Potere Unificato era sostenuto da un gruppo di filosofi, filantropi nonché scienziati. Gli Annwyn cercavano di dare il loro contributo anche se molti di loro non condividevano per nulla i metodi utilizzati dalla Squadra Sperimentale per mantenere l’ordine ed il controllo.

Molte persone, per vivere in tranquillità, si erano adattate a fingere e a non occuparsi di problemi etici o politici. Una sorta di non-vedo-non-sento-non-parlo. Anche questo è, paradossalmente, una situazione che si ripresentava durante i momenti cruciali dell’evoluzione umana segnandone di conseguenza la storia.

Claudine Giovannoni © 2014   &   photos from the web © of the author

 

The truth of the Mind

 

barca a vela

The boat of the two young people is anchored in the harbor of a town that, like other places on the lake side recovered after the flood, for three quarters of the year is full of animosity and fervor linked to tourism that comes there from all over the world.

The small town, which remained nearly unchanged over the past two centuries, is located on the shores of Lake Verbano. Ascona had not suffered major damage, except the sudden rise of the water. In summer, the town came alive with color and music into the early morning hours. This kept a hint of nostalgia, also broadcast several times on Unynetweb, the global news channel.

Then there are the countless villas and holiday apartments that can accommodate during the good season the property owners who are mainly members of the Institutions of Power or Control. All this contributes to the prosperity of the town which has in every corner flower beds and well maintained luxuriant parks.

The twenty-third century had led humans to deal with drastic and sometimes terrible changes. Though two centuries before it was destroyed one third of the planet and the dead were more than 3 billion, the strength of survival implicit in the DNA was allowed to re-establish a sort of community bound in the span time of about 120 years.

[…]

Yeah… seriously see who I have chosen!

 

 

copyright: photo taken from the web

How to develop the script

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english_characters_description

 

Trying to define a guideline for the development of a script, I had to take the hand-written cards and process all in an approximate way.  There are several computer programs [thanks Cassidy Frazee!! 🙂  ]  but it appears to be quite complicated to use. I admit it: I am a bungling!

At a later time I will have to develop in depth the nature of the characters and revise all the dialogues. It will be absolutely necessary to have the figure of the storyteller as the novel spread over different levels -in real time, in the dream and in part linked to the Celtic legends-.

Believe me this would be a full-time commitment! And a bunch of fun guaranteed!

*

Cercando di definire la linea direttrice per l’elaborazione di una sceneggiatura, ho dovuto riprendere le schede scritte a mano ed elaborare il tutto in un modo aprossimativo.  Ci sono diversi programmi informatici [grazie Cassidy Frazee 🙂  ] ma mi risultano assai complicati da utilizzare. Lo ammetto: sono una pasticciona!

In un secondo tempo dovrò sviluppare in modo approfondito il carattere dei personaggi e rivedere tutti i dialoghi. Sarà assolutamente necessario avere la figura del “narratore” in quanto il romanzo si sviluppa su diversi piani temporali -nel reale, nel sogno e nella parte legata alle leggende celtiche-.

Credetemi… questo sarebbe un impegno a tempo pieno! E un mucchio di divertimento garantito!

 

 

 

Lasciatevi sedurre… * Let yourself be seduced…

copertina_finale

ISBN  978 88 98018 07 09  

Si può ordinare in tutte le librerie… ma per esperienza è più veloce richiedere direttamente all’autrice  🙂


Al costo di  FRS 28.-  oppure EUR 23.-    riceverete il romanzo   al vostro domicilio!

Per l’ordinazione, compilate il modulo sottostante, io riceverò per posta elettronica la vostra richiesta.   Per favore inserite nel “commento” il vostro indirizzo postale dove desiderate ricevere il libro e l’eventuale dedica (ad esempio il nome del destinatario del romanzo).

Per il pagamento: se utilizzate PAYPAL vi invierò una richiesta di pagamento, a pagamento ottenuto procedo con l’invio del romanzo all’indirizzo postale fornito.

Se preferite effettuare un pagamento bancario:   CH 83 0483 5050 2339 3000 0  Credit Suisse AG – Zurigo a favore di Claudine Giovannoni

 

 

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The abstrac of the novel

P1070622

 picture@claudine giovannoni

 

The abstract of the personal book – 4th high school

In the book is narrated an adventurous story set in the far 2222, which takes place in a picturesque village on the shores of Lake Verbano whose name is still Ascona.

After the catastrophe of 2022, when two-thirds of the world’s population perished, was established a central government called “Unified Power” (PU) which is based in Ishtar; the police, investigation and research built by the PU is called “Experimental team.” It’s engages in research, investigation, murder, mentally ill, criminals, murderers and all similar cases…

Many policemen of the Team Experimental possess one (or even two) linuari, animals similar to a cross between a lynx and a jaguar, trained for difficult situations and nurtured in the laboratory.

***

Here read the whole abstract

Nel libro è narrata una storia avventurosa ambientata nel lontano 2222, che si svolge in un pittoresco paese sulle rive del lago Verbano il cui nome è ancora Ascona.
Dopo la catastrofe del 2022, quando due terzi della popolazione mondiale sono periti, è stato istaurato un governo centrale chiamato “Potere Unificato” che ha sede ad Isthar; il corpo di polizia, investigazione e ricerca costruito dal PU si chiama “Squadra Sperimentale”. Essa si occupa di ricerche, investigazione, omicidi, malati di mente, criminali, assassini e tutti i casi simili.
Molti poliziotti della Squadra Sperimentale posseggono uno (o anche due) linuari, animali simili ad un incrocio tra una lince ed un giaguaro, addestrati per le situazioni difficili e allevati in laboratorio…

Qui leggete tutto il riassunto

 

©Emanuele Giosuè Mobiglia anno 1999
 
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Taking notes…

moleskine

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Chrisa, after waking up in a murky mood, quickly begins to write in her Moleskine’s notebook the travel’s details of the past night. Her soaked clothes drained onto the floor leaving a conspicuous patch of water: the colourful flowered skirt, looks like a spring flower bed soaked by a sudden downpour.

The young woman is aware that these records are important for her present existence in the purpose of leaving a lasting impression if something unexpected happens. Since how long did she live with these strange premonitions? They were like the low fly of the swallows foreseeing a sudden change of the weather. A kind of oscillations in the solar plexus, a contraction that induced her to be prudent. For this reason transcribing everything had become a habit, a ritual, that was gratifying since already twenty years.

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Chrisa, dopo essersi svegliata d’umore torbido, inizia ad annotare con rapidità nel suo taccuino Moleskine i dettagli del viaggio onirico della notte appena trascorsa. I suoi vestiti fradici hanno sgocciolato sul pavimento lasciando una vistosa macchia d’acqua: la gonna a fiori dai colori sgargianti, assomiglia ad un’aiuola primaverile inzuppata da un acquazzone improvviso.

La giovane è consapevole che queste annotazioni sono importanti per la sua esistenza attuale nella finalità di lasciare una traccia indelebile qualora accadesse qualcosa d’imprevisto. Da quanto tempo viveva con queste strane premonizioni? Erano come il volare basso delle rondini che presagiscono un repentino cambio del tempo. Una sorta di oscillazione nella zona del plesso solare, una contrazione che la induceva ad essere prudente. Per questo il trascrivere ogni cosa era diventata un’abitudine, una sorta di rituale, che la gratificava già da una ventina d’anni.

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The rain pours over the rooftops…

Thunderstorm - Ascona - Switzerland

The rain pours over the rooftops of the city still enveloped in darkness. The silvery flashes of lightning, ripped through the night shy, illuminates up the steps of the woman who runs at breakneck speed along the bike path that extend beside the lake. The long flowered skirt is glued to the body highlighting her thin body. With an angry gesture of her hands, she raises the fabric just enough to clear the knees and in doing so to facilitate her movements. The long amber hair collected over the nape, wriggle to the rhythm of her quick steps.

The smell of the water penetrates everything, with arrogance, creeping into the nostrils of the woman. There are sparkling rivulets, carrying along the edges of sidewalks few leaves torn from the branches of trees by the force of the wind. Everything is enveloped in the darkness, every form is like trying to come to life whenever a flash profane the sky. The trees rise like ghosts of other worlds, driven by the fury of the elements. Those are moments where the human is related to the divine, those moments of profound atavistic fear in which man realizes the tremendous force of Nature.

Apparently everyone is asleep, lulled into sleep while living dreams representing a kind of parallel life in which each one finds oneself unconditionally. It’s the frustration that sometimes generates anxiety into the nightmares in those who, dropping all barriers, finds themselves in a dream-like sketch which involves them in the daily life.

But not for all it’s like that: there are people who consciously know how to teleport from one dimension to another, restraining upon the psychic force the entry into the paranormal world where they can manipulate their very existence. This faculty is believed apparently reserved only for the followers of esoteric occult practices, but was later revealed as innate qualities of the “dreamers”.

These “dreamers”, commonly called Annwyn, although their molecular structure is exactly equal to our in purpose to protect them in disguising their presence among us, but the power of their minds is immeasurable.

***

L’odore dell’acqua è penetrante e si insinua con prepotenza nelle narici della giovane. Rivoletti schiumanti trasportano lungo i bordi dei marciapiedi qualche foglia strappata ai rami degli alberi dalla forza del vento. Tutto è avvolto nell’oscurità, ogni forma sembra come voler prendere vita tutte le volte che un lampo profana la volta celeste. Gli alberi emergono come spettri d’altri mondi, mossi dalla furia degli elementi. Sono quei momenti dove l’umano si rapporta al divino, quegli attimi di profonda paura atavica nei quali l’uomo realizza l’immane forza della Natura!

Apparentemente tutti dormono, cullati nel sonno, mentre vivono sogni che rappresentano una sorta di vita parallela nella quale incondizionatamente ognuno può smarrirsi. È la frustrazione che genera a volte l’angoscia degli incubi, in chi, lasciando cadere ogni barriera, si ritrova a ripercorrere in chiave onirica ciò che lo coinvolge nel quotidiano.

Ma non per tutti è così: ci sono persone che coscientemente sanno trasportarsi da una dimensione all’altra, coartando con la forza psichica l’entrata in quel mondo paranormale dove possono manovrare la loro stessa esistenza. Queste facoltà che si credevano apparentemente riservate solo ai discepoli di pratiche esoteriche occulte, si sono in seguito rivelate come doti innate dei “sognatori”.

(excerpt from the novel The Annwyn’s Secret * copyright C.Giovannoni 2013)

Review * Recensioni

Immaginazione

“Nothing in life is worth turning your back on, if you love it.”     Albert Camus

Diversi lettori mi hanno inviato i loro commenti o considerazioni su questo mio ultimo romanzo! Non essendo purtroppo rintracciabile su IBS.it, non potete pubblicare direttamente le vostre recensioni…
Per l’autore, il parere dei suoi lettori è molto importante.

Potete ora inserire la vostra recensione o suggerimenti direttamente qui sottoforma di commento, oppure inviare un e-mail a:
contact@travelclaudine.ch

Grazie di vero cuore!!!      :-)claudine

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Novel’s review * Corriere del Ticino

review of Eleonora Bioni ¦ Corriere del Ticino 23.7.2013  (click on the image to display text in Italian)

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When is a mysterious object to give start to an adventure.
A mixture of modern fairy tale and educational novel that treats the theme of travel and contrast between good and evil.

Literary presentation * presentazione letteraria

Dear friends and followers, after the success of last April in Ascona, in June there will be a new presentation in Lugano.

The presentation of the novel will be held at the

Canvetto LuganoWednesday, June 29, 2013 at 18:30

This time I’ll have the honor of being accompanied in music from my children Emanuele Giosuè (piano) and Sara Luna  (violin and cello).
We’re looking forward to see you!

Libo_natura

Interview with the author * intervista all’autrice

The mysterious object gleams sinisterly in the afternoon’s light, Joshua refrains from touching it. Something in his deepest strikes between fear and respect at the same time. -Maybe you also know why it was abandoned along the route of the cycle track? I didn’t have time to snoop on Unynetweb to see if there was some more detailed information…

L’oggetto misterioso manda bagliori sinistri nella luce pomeridiana, Joshua si trattiene dal toccarlo. Qualcosa nel suo più profondo gli incute paura e rispetto al contempo. -Magari sai anche spiegare perché si trovasse abbandonato lungo il percorso della ciclopista? Non ho avuto tempo per curiosare su Unynetweb per guardare se c’era qualche informazione più dettagliata…

Philomela997 virtuale-culturale

And the story goes on… e la storia continua!

The final cover of the novel…

copertina_finale

The graphics has remained the same, only for the title was used a larger “character”.

La grafica è rimasta uguale, unicamente per il titolo è stato usato un “carattere”  più grande.

Literary Presentation and Fantasy in Music

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           The Essence of our Future…  starts Today

  sabato 20 aprile 2013 dalle ore 17:00

nella sala patriziale di

Casa Serodine

Vicolo San Pietro 9

6612   Ascona  Canton Ticino

si terrà la  PRESENTAZIONE  del romanzo di   Claudine Giovannoni

 intitolato:

IL  SEGRETO  DEGLI  ANNWYN

                                                                                             collana  “I Randagi”     formato 17×24  248 pag. rilegato  *  Edizioni ULIVO Balerna   ISBN    978 88 98 018 079

Il testo è un‘avventura che inizia proprio nella piccola cittadina di Ascona proiettata nel futuro del 2222

Relatore  prof. Alberto Jelmini  con  la voce narrante di Margareth Maurer

con l’accompagnamento del violoncellista Mátyás Major

 contact@travelclaudine.ch

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copyright picture of Casa Serodine in Ascona  by Lucia Anna Morra

Introduction * Introduzione al romanzo

Immagine

Claudine Giovannoni … never ceases to amaze with this astonishing new Novel!

After the escapes and pursuits in the Pacific Islands (The Sun’s Kumihimo – Il Kumihimo del Sole), which later became a perilous journey through the doors that separates the possible dimensions of the human mind  (The crystal of Peace – Il Cristallo della Pace), everything always filled and pervaded with a deep love for our Planet and the desire to save it from the implicit  dangers of the disordered and selfish progress; after the romantic succession, always fraught with danger and marked by unexpected twists, from the blur of a distant past existences right into the present lives (Fog on the Moor – Nebbie nella Brughiera), here in this new Novel she propels us into the realm of Norse mythology. And she does it, as always, with blindly cuts, combined with a sure hand, which gives the text a scent of a strong psychological eerie.

At the center of the story is a mysterious and magical object (the Vibrational matrix), around which as mentioned about the Kumihimo, rotates the whole story. But if in the first Novel the events gave rise to a small epic poem (also because the protagonists are children), with run-up and chases that make us discover beautiful and not well known corners of our globe, thus these events develop first along a horizontal line (although the awareness of some of the characters show us a depth-self inner search). In this compelling and gripping new novel, the vertical line is dominant, while attending a triangle of movements between Ascona, Paris and Ireland.

But the verticality is presented on every page, along two directions: first through Time, by the Druids to the residents of the 23rd century (when the story takes place), and secondly in the growth, in parallel, of the ability of the mind. Skills that are manifested in the search for past lives and the capacity to pass through the doors that separate the different reality-sizes. Here we can see all Claudine’s skill, who knows various ways to differentiate these “discoveries” concerning the strength of mind among people who seek to acquire with selfishness personal benefit, and people who want to put their knowledge and resources for the benefit of mankind’s life and the Planet that hosts them.

But not only: the story is steeped in mystery due to the fact that in addition to the characters of which we understand very well the nature,  we find others that deliberately, just as in a detective story worthy of respect, some of them hide their true intentions. Even the characters that turn around the protagonist, a young Annwyn (person able to separate mind from body and move into Time-Space), projects over her a shadow of doubt by casting in her soul deep conscience’s fears, even painful.

The most significant, with a superb choice of time and space (an extremely old yew tied to the oldest age of Irish legends) is about the love that is subtly to differentiate between the most sensual one, linked to beauty and physical strength, and the other one which instead leans towards the bliss of the soul and the power of sacrifice. All wrapped in a scenario full of light and shade, mysterious caves and wild nature, makes us think of Botticelli’s Primavera, which, although in a calmer and more classic atmosphere, paints this dualism, leading to the answer given by the victory of the noblest.

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my source of imagination: my kids

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Claudine Giovannoni non finisce di stupire… con questo suo nuovo e sorprendente romanzo!

Dopo le fughe e gli inseguimenti nelle isole del Pacifico (Il Kumihimo del sole ), diventati in un secondo momento un viaggio pericoloso attraverso le porte che separano le possibili dimensioni della mente umana (Il Cristallo della pace ), il tutto sempre pervaso dall’amore per il nostro pianeta e dal desiderio di salvarlo dai pericoli impliciti in un progresso disordinato ed egoista; dopo il romantico avvicendarsi, sempre irto di pericoli, e segnato da improvvisi colpi di scena, di esistenze di un lontano passato con esistenze attuali (Nebbie nella brughiera ), ecco che questo nuovo romanzo ci proietta nel mondo delle saghe nordiche. E lo fa, come sempre, con tagli a scatola chiusa, combinati con mano sicura, dando al testo il profumo di un giallo a tinte fortemente psicologiche.

Al centro un oggetto misterioso e magico (la “Matrice vibrazionale”), attorno al quale, come già a proposito del Kumihimo, ruota tutta la vicenda. Ma là, gli accadimenti davano vita a un piccolo poema epico (anche perché protagonisti sono bambini), con fughe e rincorse che ci fanno scoprire angoli stupendi e poco conosciuti del nostro globo: vicende dunque che si sviluppano in primo luogo lungo una linea orizzontale (anche se la presa di coscienza di alcuni personaggi ci mostrano una ricerca in profondità).

In questo nuovo avvincente romanzo, la linea verticale è dominante, pur assistendo a un triangolo di spostamenti tra Ascona, Parigi e l’Irlanda. Ma la verticalità si presenta a ogni pagina, lungo due direttrici: dapprima nel tempo, dai druidi fino agli abitanti del 23esimo secolo (momento in cui si svolge la vicenda), e in secondo luogo nella crescita, in parallelo, delle capacità della mente. Capacità che si manifestano nella ricerca di risalire a esistenze anteriori e alla possibilità di varcare le porte che separano le diverse dimensioni. Qui possiamo osservare tutta la bravura di Claudine, che sa variamente differenziare queste “scoperte” riguardanti la forza della mente, tra personaggi che cercano di trarne un beneficio personale, egoistico, e personaggi che intendono mettere le loro conoscenze e risorse a beneficio della vita di tutti gli uomini e del pianeta che li ospita. Ma non solo: la vicenda è intrisa dal mistero dato dal fatto che accanto a personaggi di cui si comprende benissimo l’indole, ne troviamo altri che volutamente, proprio come in un giallo che si rispetti, nascondono le loro vere intenzioni. Trattandosi di personaggi che ruotano attorno alla protagonista, una giovane Annwyn (persona capace di separare la mente dal corpo e di spostarsi nello spazio), essi proiettano sulla stessa l’ombra del dubbio creandole profondi problemi di coscienza, anche dolorosi. Il più significativo, con meravigliosa scelta di tempo e di spazio (un tasso secolare legato alle più antiche leggende irlandesi) riguarda l’amore che viene sottilmente a differenziarsi tra quello più sensuale, legato a bellezza e forza fisica e quello che invece propende verso la rettitudine dell’animo e la forza di sacrificio. Il tutto inserito in uno scenario ricco di chiaroscuri, di antri misteriosi e di nature selvagge, ci fa pensare alla Primavera di Botticelli, la quale, sebbene in un clima più sereno e più classico, ci dipinge questo dualismo, portandoci verso la soluzione data dalla vittoria dell’Amore più nobile.

prof. dott. Alberto Jelmini